Fuori dall’accademia, dentro il pensiero critico
Dal 2011, Rivista di Antropologia Culturale, Etnografia e altre Scienze Umane e Sociali
Cultural Anthropology and Ethnography magazine, since 2011
Curated, not peer-reviewed

Have you ever found gold? A Ugandan story told as a cartoon, to read here

Across the world, an estimated sixteen million people depend on artisanal and small-scale gold mining. These are miners who work with their hands, with simple tools, in landscapes shaped by hope as well as hardship. Most miners live in low-income countries, where gold is not only a mineral but a livelihood. Artisanal mining is often...

Walking on the Via Francigena. Identity and Connections of a Cultural Route

Historic routes are not inert ruins. They remain devices that shape space, relationships and practices, with consequences for mobility, landscapes and local governance that are clearly visible in their contemporary practice of walking. Among historic cultural itineraries, the Via Francigena is one of these living organisms: it was born as a medieval weave of paths...

Di 16 Gennaio 2026

Hopes for the Middle East Now through films and culture in Florence

_questo festival ripudia la guerra_ Middle East Now Festival will open its 16th edition in Florence from October 7th to 12th with a wide range of events scheduled to take place, including cinema, documentaries, art, exhibitions, theater, music, food, meetings, and cultural projects around the 2025 theme: Radical Imagination.  The power of images, the power...

Di 20 Settembre 2025

Cosmopolitan culture for peace

Cultures are hybrid, they have always been like streams, flowing to form rivers, embedding elements of one another, riddling the surface of the earth with gracious flows. Similarly, cultures are not fixed, they follow mixed logics, drawing their strength precisely from those differences and accidents of their paths around the globe. What makes the reality...

Di 12 Luglio 2025

Avicenna, a pioneering holistic doctor relating food and emotions

The scientist and philosopher known in the west as a practicing doctor Avicenna, was born in 980 as Ali Sina in a town of the muslim conquered Persian empire, Bukhara, a merchant urban dwelling still existing in present-day Uzbekistan. His legendary story tells us that he was skilled in arithmetic, had learned the Holy Qu'ran...

Di 13 Maggio 2025

Anima Mundi: The World Soul in Art and Archetype

The Symbolic Feminine as Cross-Cultural Universal The feminine archetype, in its multitude of cross-cultural forms, is one of the essential, recurrent universals in the story of humanity's sacred and mythological history. This universality has been the central theme of Goddess with a Thousand Faces: The Feminine in Myth and Cosmos, a 2025 exhibition by Australian-Indian...

Di 12 Maggio 2025

Nomadic life in Mongolia, a cultural reportage

The first encounter with Mongolia and nomadic culture was at dawn, right after landing, exploring the informal gher outskirts of Ulaanbaatar. “Gher” (гэр) is the word for Mongolia’s traditional yurts, which are designed to be dismantled and transported with the seasonal changes that accompany nomadic life. In the Mongolian steppes, stables have never been used:...

Di 12 Aprile 2025

Syria’s devastated agriculture, suffering peasants and farmers – a study on water scarcity

In 2019 Syria’s annual water needs, including for agricultural, industrial and domestic use, were estimated at about 12.9 billion m3, with agriculture consuming between 86% and 89%. Water scarcity and pollution are having negative impacts on agricultural and food production and on livestock rearing. At the same time, water supply has increasingly become a source...

Di 8 Settembre 2022

SPECIALE WORLD ANTHROPOLOGY DAY

ARTICOLI SUI TEMI DELL’ANTHRODAY 2026 A MILANO, TORINO E ROMA

Antropologia e Attualità: le questioni di “Mobilità, Residenze, Confinamenti” che emergono dall’Antropologia Contemporanea e incontrano realtà sul territorio

“Naufraghi metropolitani”, nel viavai dei pendolari romani per l’Anthroday

Un bel respiro profondo e poi... giù, un bel tuffo e basta scendere pochi gradini per immergersi nel mare sotterraneo. Tempeste, mostri marini, spiagge assolate ci attendono proprio lì sotto, dove il miraggio di un viaggio che in pochi minuti ci permetta di raggiungere un punto qualsiasi della città si trasforma, come tutti i viaggi,...

Di 3 Marzo 2026

“Eurasia”, un concetto culturale

Esplorare il concetto di "Eurasia" da un punto di vista culturale è un'invito che abbiamo rivolto ai partecipanti alla Passeggiata in Eurasia nel quadro del World Anthropology Day 2026. L'invito rimane e si trasforma nella possibilità di esplorare i significati di eurasia con gli occhi della mente - come direbbero i buddisti - lasciando che...

Di 1 Marzo 2026

Invito al viaggio in Messico. Traiettorie di oggetti e persone tra Europa e Americhe

Guarda su quei navigli come dormono le navi il cui spirito è vagabondo. Per appagare ogni tuo minimo desiderio son giunti da tutto il mondo. I soli al tramonto rivestono i campi, i canali e tutta la città, di giacinto e di oro  Era il 1857 quando, con questi versi sublimi, Charles Baudelaire ci invitava...

Di 28 Febbraio 2026

Immobili per muoversi. I momenti dell’attesa alle fermate degli autobus a Roma

Dentro al bus un uomo tamburella le dita sul ginocchio, mentre con l’altra mano gioca con un piccolo portachiavi. Alla fermata del tram una signora passeggia avanti e indietro, un ragazzino fuma una sigaretta mentre sposta il peso da una gamba all’altra, c’è che chi guarda ossessivamente verso la direzione da cui verrà il bus,...

Di 28 Febbraio 2026

Giuseppe Tucci, esploratore del Tibet, “il paese delle donne dai molti mariti”

Giuseppe Tucci arrivò nel "paese delle donne dai molti mariti", il Tibet, nel 1928. Ci tornò 8 volte, in lunghe spedizioni, a piedi, in carovana per raccogliere documenti ed artefatti in grado di illustrare l'antica religione buddista praticata sull'altopiano himalayano, una delle rare società che praticano la poliandria da cui "il paese delle donne dai...

Di 27 Febbraio 2026

Mobilità critiche e pratiche di attraversamento nella Città Universitaria “La Sapienza” di Roma

28 marzo 1935. Studenti nella piazza della nuova Città Universitaria di Roma sono riuniti con le braccia tese, le spalle dritte e i piedi fissi sul marmo. I saluti rivolti a Mussolini che parla dal Rettorato. Tra di loro la Minerva è ancora più immobile: il braccio alzato verso il cielo, il gesto della vittoria...

Di 27 Febbraio 2026

“Muoversi per restare umani”. Un’attività della Croce Rossa Italiana per l’Anthroday di Roma

Raggiungere le persone che vivono in strada, proporre loro percorsi di supporto e garantire un effettivo accesso ai servizi sociali e assistenziali rappresenta una sfida particolarmente complessa. Le persone senza dimora, infatti, incontrano frequentemente ostacoli significativi nell’ottenere interventi adeguati al proprio stato di bisogno, caratterizzato da vulnerabilità multiple e spesso da condizioni di emergenza. In...

Di 24 Febbraio 2026

L’antropologia come strumento di risposta alle emergenze sanitarie: Trame sociali e resilienza urbana durante l’epidemia di colera a Luanda, Angola

L'epidemia di colera che ha colpito l’Angola e, con maggiore gravità, la provincia di Luanda nel 2025 non è stata solo una crisi sanitaria, ma un evento rivelatore delle complesse geografie sociali che definiscono la vita nei musseques angolani. Questo contributo esplora la componente qualitativa dell’intervento condotto da Medici con l’Africa CUAMM in collaborazione con...

Di 19 Febbraio 2026

L’antropologia in città per “Anthroday”, un evento che racconta la società da nuove prospettive

Il World Anthropology Day (WAD) anche noto come AnthroDay, è una giornata internazionale che porta l'antropologia culturale fuori dalle università e dai libri e dentro il quotidiano più vicino alle persone. L'iniziativa, che parte dall'American Anthropological Association, è promossa in Italia da un comitato organizzativo che coinvolge cinque atenei di tre grandi città italiane, Milano,...

Di 19 Febbraio 2026

Nati fuori binario. Raccontare l’infanzia e l’adolescenza transgender oltre il rumore del dibattito

Quando ho iniziato a occuparmi di infanzia e adolescenza transgender, sei o sette anni fa, il tema affiorava sui giornali quasi esclusivamente in occasione di cronache traumatiche: violenze, conflitti familiari, controversie giudiziarie. Tutto il resto restava fuori campo. Restavano invisibili la quotidianità, le esitazioni, le sfumature. Come giornalista, durante una riunione di redazione mi fu...

Di 18 Febbraio 2026

La scomoda eredità museale dei calchi antropometrici. Come andare oltre?

Spesso immaginiamo i musei come luoghi silenziosi, depositari del sapere scientifico e testimoni ufficiali di storia, ma al loro interno ci sono oggetti che possiedono una voce così ingombrante da scuotere le fondamenta stesse delle istituzioni che li ospitano. Tra questi spiccano i calchi in gesso di volti umani, realizzati tra la metà dell’Ottocento e...

Di 17 Febbraio 2026

Arte contemporanea in Ucraina. Esperienze di mobilità culturale in uno scenario di guerra

Entrare in Ucraina oggi non è un gesto neutrale. Attraversare il confine significa prendere una posizione: su cosa si guarda, su cosa si racconta, su come si restituisce un’esperienza che è insieme artistica, politica e profondamente fisica. In un contesto di guerra, la mobilità culturale si muove tra necessità e privilegio, tra urgenza di testimonianza...

Ex Moi a Torino – storie di una casa occupata. Come raccontare un’occupazione abitativa?

“Dalla fine di marzo 2013 all’estate 2019, diverse centinaia di rifugiati e richiedenti hanno dato vita all’occupazione di quattro palazzine del parco immobiliare della Città di Torino costruite in occasione dei Giochi Olimpici d’Inverno Torino 2006 e rimaste disabitate da allora. [...] gli abitanti – essenzialmente degli uomini originari di diversi paesi africani […] si...

Di 16 Febbraio 2026

Arte e antropologia nello spazio pubblico: per una riconfigurazione dello sguardo

L’antropologia culturale osserva come gli spazi vengano abitati, negoziati, trasformati dalle pratiche quotidiane e l’arte, quando lavora fuori dagli spazi istituzionali, può agire in modo altrettanto concreto, attivando contesti urbani e sociali, aprendo possibilità di incontro, modificando la percezione collettiva di un territorio. Il programma dell’iniziativa proposta per Anthroday porta alcuni esempi che rendono tangibile...

Di 15 Febbraio 2026

Fermarsi dove tutti passano: insegnanti in prima linea per una didattica dei non-luoghi a Milano

In una metropoli che pulsa di ritmi frenetici, dove pendolari si fondono in flussi inarrestabili e spazi urbani si dissolvono in sfondi indistinti, riemerge una lezione antropologica intramontabile: i "non-luoghi". Più di 30 anni fa, l'antropologo francese Marc Augé pubblicava Non-lieux: Introduction à une anthropologie de la surmodernité, rivoluzionando la comprensione della vita contemporanea. A...

Di 15 Febbraio 2026

Abitare il margine di Milano

La mobilità, tema di quest’anno del World Anthropology Day, può essere interpretata sia come fenomeno materiale (viabilità urbanistica, mobilità socio-economica, variazione di concentrazioni antropiche) che immateriale (scambio simbolico, dialogo culturale, esercizio della spiritualità), dal momento che ogni pratica sociale, ogni relazione con esseri umani, con l’ecosistema o col sacro presuppone una reciprocità, una fase di...

Di 15 Febbraio 2026

Incorniciamo la città. La fotografia incontra l’antropologia

In queste nostre città che scorrono senza sosta, è ancora possibile riappropriarci del nostro tempo, riscoprendo il fascino sopito degli attimi? E quale arte, più della fotografia, può aiutarci a fermare – nella cornice di un istante – la città, a trattenere ciò che altrimenti scivolerebbe via senza lasciare traccia? Per l’edizione 2026 di Anthropology...

Di 13 Febbraio 2026

Uno sportello sul mondo, l’evento di Medici Senza Frontiere per l’Anthroday di Torino

Ogni persona migrante porta con sé il mondo della propria cultura e si misura con nuove situazioni. Ogni operatore porta con sé la propria costruzione del mondo e degli altri. Considerare tutte queste diverse prospettive è fondamentale per la comprensione reciproca. Di questo si parlerà, partendo da esperienze e casi concreti, in “AnthropHOPE: uno Sportello...

La salute è socialità con Torino Social Prescription

La salute non si misura solo con una visita o una ricetta. Sabato, al Polo Lombroso 16, la cittadinanza è invitata a sperimentarlo in prima persona grazie all’Open Day di Torino Social Prescription: una giornata gratuita di attività, laboratori e check-up che unisce medicina, cultura e partecipazione sociale. Torino Social Prescription è un progetto innovativo...

Di 12 Febbraio 2026

Una Biblioteca Vivente per scambiare storie di vita sulla mobilità

Giovedì 19 febbraio, dalle 18.00 alle 20.30, presso il Bistrot Ramo d’Oro di Torino, in occasione del World Anthropology Day 2026, si terrà una Biblioteca Vivente sul tema “Mobilità, residenza e confinamenti”. Vite Up and Down – Una Biblioteca Vivente aperta a tutt* è l’occasione non per leggere o sfogliare pagine di carta, ma per...

Di 11 Febbraio 2026

Riabitare la montagna. Nuove prospettive oltre l’homo turisticus

Per decenni abbiamo pensato alla città come centro e alla montagna come periferia, oggi assistiamo all’emergere della Metro-montagna: un sistema interdipendente dove le terre alte rivendicano il diritto non solo a esistere, ma a essere città/comunità; nel senso più nobile di civitas. Di questo cambio di paradigma si discuterà giovedì 19 febbraio nell’incontro Metro-Montagna: un...

Di 11 Febbraio 2026

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